Quattro lettere autografe per i Musei Civici: il Circolo inaugura la sua attività pubblica presentando le donazioni per Canova e Brocchi

  • Maggio 8, 2026
  • 11:48 am

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A pochi mesi dalla sua costituzione, il Circolo per la Cultura e i Musei di Bassano del Grappa e del Territorio inaugura la propria attività pubblica con un gesto concreto di sostegno alle istituzioni cittadine attraverso l’arricchimento del loro patrimonio.

Venerdì 15 maggio 2026 alle ore 17.00 presso la Sala Chilesotti del Museo Civico di Bassano del Grappa, si terrà il primo incontro aperto al pubblico, occasione in cui saranno presentate due donazioni destinate ai Musei Civici. Due acquisizioni che, per natura e significato, si collocano in una tradizione che affonda le proprie radici nella storia stessa del museo e del territorio.

Le due lettere di Canova, indirizzate all’abate Arrigoni, restituiscono un’immagine meno consueta del grande scultore: accanto alla figura ufficiale dell’artista neoclassico emerge una voce più diretta e personale, capace di esprimere con immediatezza il registro delle relazioni private. Documenti che, pur nella loro natura intima, contribuiscono ad ampliare e rendere più sfaccettata la conoscenza di una delle figure centrali della cultura europea a cavallo tra XVIII e XIX secolo.

Le due lettere di Giambattista Brocchi acquistano invece un significato particolare proprio nel 2026, anno in cui ricorrono i duecento anni dalla morte del naturalista, geologo e botanico bassanese, figura centrale nella storia scientifica europea tra settecento e ottocento e soprattutto protagonista della nascita del Museo Civico. La sua eredità, ancora oggi custodita nelle collezioni cittadine, ha posto le basi per la creazione del Museo e della Biblioteca Civica.

L’incontro sarà arricchito dalla presenza di due studiosi d’eccezione: Marco Francesco Carminati – storico dell’arte e giornalista, già responsabile delle pagine culturali del Sole 24 Ore e Vicepresidente degli Amici di Brera – offrirà un ritratto di Antonio Canova attraverso una delle sue opere più celebri, il ritratto di Napoleone oggi nella Pinacoteca meneghina, mentre Francesco Mezzalira, naturalista e Presidente degli Amici dei Musei di Vicenza, approfondirà la figura di Giambattista Brocchi, mettendone in luce il rilievo nel panorama scientifico del suo tempo e il legame con la storia del Museo Civico.

Il programma proseguirà giovedì 28 maggio 2026 con la visita guidata alla mostra “Olivetti. L’arte di comunicare” a Palazzo Sturm con Barbara Guidi, Direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Il percorso espositivo racconta –  attraverso 130 opere tra oggetti e documenti – la nascita di uno “stile Olivetti” riconosciuto a livello internazionale, capace di superare i confini della pubblicità per investire ogni ambito dell’impresa: dai prodotti alla grafica, fino al rapporto con la società. Un modello in cui innovazione tecnologica, visione sociale e ricerca estetica si fondono, in dialogo con la tradizione tipografica del Museo della Stampa Remondini.

Il ciclo proseguirà venerdì 5 giugno 2026 presso Sala Chilesotti del Museo Civico di Bassano del Grappa con la conferenza “La catena sanitaria nel corso della Grande Guerra. Bassano e il suo Tempio Ossario”, tenuta da Maurizio Rippa Bonati, già docente di Storia della Medicina dell’Università di Padova. In relazione ai lavori di restauro del Tempio Ossario di Bassano del Grappa, l’incontro approfondisce la complessa organizzazione della sanità militare durante la Prima Guerra Mondiale, ricostruendo il percorso dei feriti dal fronte agli ospedali del territorio e restituendo il significato dell’Ossario come luogo di memoria collettiva.

Bio.

Marco Francesco Carminati

Storico dell’arte, giornalista e Vicepresidente degli Amici di Brera e dei Musei Milanesi, Marco Francesco Carminati è stato per oltre trent’anni una delle voci di riferimento del giornalismo culturale italiano, collaborando con l’inserto Domenica de Il Sole 24 Ore, di cui ha curato le pagine dedicate ad arte, architettura e beni culturali, fino a ricoprirne il ruolo di caporedattore. La sua attività si affianca a un’intensa produzione editoriale e divulgativa, con pubblicazioni dedicate ai protagonisti del Rinascimento e alla storia delle opere d’arte, e a un costante impegno nella promozione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano.

Francesco Mezzalira

Naturalista e studioso di storia della scienza, Francesco Mezzalira ha dedicato la propria attività alla ricerca e alla divulgazione nell’ambito delle scienze naturali, con particolare attenzione ai rapporti tra scienza, territorio e patrimonio culturale. Per molti anni docente di Scienze Naturali nelle scuole superiori, è autore di numerose pubblicazioni e progetti espositivi. Attualmente è Presidente degli Amici dei Musei di Vicenza e svolge attività di studio e promozione culturale, contribuendo alla valorizzazione della figura di Giambattista Brocchi e della tradizione scientifica del territorio.

I prossimi eventi

Visita guidata alla mostra Olivetti. L’arte di comunicare

28 maggio 2026, Palazzo Sturm

con Barbara Guidi, Direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa. 

La mostra esplora l’eredità culturale e progettuale di Olivetti, capace di coniugare visione sociale e innovazione nella comunicazione d’impresa, in dialogo con le collezioni del Museo della Stampa Remondini.

Conferenza – La catena sanitaria nel corso della Grande Guerra. Bassano e il suo Tempio Ossario

5 giugno 2026, Sala Chilesotti, Museo Civico di Bassano del Grappa

con Maurizio Rippa Bonati, già docente di Storia della Medicina dell’Università di Padova 

In occasione del restauro alla facciata del Tempio Ossario di Bassano, l’incontro invita a riflettere sulla memoria della Grande Guerra approfondendo il significato dell’Ossario e il ruolo della sanità militare.

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